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Divieto di vendere alcolici dopo le 18: Terre d'Oltrepò e La Versa penalizzate

20/10/2020

Il presidente Andrea Giorgi: “Una decisione generalizzata. In cantina viene solo l’appassionato e non il giovane alla ricerca della movida”

La recente ordinanza di Regione Lombardia che introduce il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto dopo le 18, sia nei bar e ristoranti, sia nei negozi e supermercati mette in ginocchio anche le cantine. In particolare chi ha strutturati e riforniti wine point come nel caso di Terre d’Oltrepò e La Versa.

“Ancora una volta siamo stati colpiti da un’ordinanza che mette a dura prova il nostro lavoro – spiega il presidente della cantina, Andrea Giorgi – Siamo costretti, senza giri di parole, ad abbassare le serrante dei nostri shop alle 18, una soluzione generalizzata che non tiene assolutamente conto delle varie e singole situazioni. Da noi, in cantina, viene l’appassionato e il winelovers, non certo il giovane che intende fare assembramento. Siamo costretti a subire una chiusura anticipata quotidiana che ci penalizza in un momento così complicato per la vendita del vino”. Il gruppo Terre d’Oltrepò e La Versa gestisce tre accoglienti e forniti winepoint a Broni, Casteggio e a Santa Maria della Versa oltre ad un angolo vendite fisso presso il mercato di Porta Romana di Milano.

“Avanzerò con una lettera le mie perplessità alla Regione – spiega il presidente Giorgi – perché riteniamo inopportuna questa ordinanza che dal fine settimana scorso è in vigore. Significa ulteriormente andare a pesare su una situazione economica in difetto con una soluzione che non ci riguarda assolutamente perchè, ripeto, i nostri winepoint sono frequentati da appassionati e non da giovani in cerca della movida e di assembramenti gratuiti. Questa situazione ci obbliga ad una chiusura anticipata ingiustificata che peserà sui profitti dell’azienda. La chiusura riguarda un orario appetibile per le vendite di bottiglie e dello sfuso in quanto chi lavora durante il giorno si reca da noi proprio dopo l’uscita dalla fabbrica o dall’ufficio. In quel frangente orario che oggi non è più possibile vendere alcolici”.